Calcolatore da kW a kWh

Converti i kW in kWh in base alla durata di funzionamento, oppure ricava la potenza media in kW dai kWh e stima il costo giornaliero e annuo.

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EUR/kWh

Energia consumata

3,6kWh

Un carico costante di 0,15 kW per 24 ore.

Costo per 24 ore
€0,90
In un anno, per 24 ore al giorno
1314 kWh
Costo annuo con questo utilizzo
€328,50
Come viene calcolato
  1. E = P × t=0,15 kW × 24 h=3,6 kWh
  2. Costo = E × prezzo=3,6 kWh × 0,25=€0,90

0,15 kW per 24 ore corrispondono a 3,6 kWh e costano €0,90 con una tariffa di €0,25 per kWh.

Suggerimento: La potenza nominale in kW indica il massimo che un apparecchio può richiedere, non necessariamente il suo consumo effettivo. Un riscaldatore da 2 kW regolato da un termostato può avere una potenza media molto inferiore a 1 kW.

Come convertire i kW in kWh

Per convertire i kW in kWh, moltiplica la potenza in kilowatt per la durata in ore. Un riscaldatore da 2 kW acceso per 3 ore consuma 6 kWh. Per la conversione inversa, dividi l'energia per la durata: 100 kWh in 8 ore corrispondono a una potenza media di 12,5 kW.

Il kW misura la potenza, cioè la velocità con cui si usa l'energia in un istante, come la velocità di un veicolo. Il kWh misura l'energia totale in un periodo, come la distanza percorsa. La componente energia della bolletta è espressa in kWh. Cavi e interruttori si dimensionano in base alla corrente; il contratto di connessione stabilisce una capacità in kVA (Maximum Import Capacity, o MIC, in Irlanda). Entrambi dipendono dalla potenza di picco, non dai kWh.

Dalla potenza e dalla durata all'energia

E (kWh) = P (kW) × t (h)

Esprimi la durata in ore. Dividi prima i minuti per 60: 30 minuti sono 0,5 h. Dividi prima i watt per 1.000: 1.500 W sono 1,5 kW.

Un carico che funziona a cicli

P (media) = P (in funzione) × frazione del tempo di funzionamento

Inserisci la potenza media, non quella nominale. Un riscaldatore da 3 kW che il termostato mantiene acceso per il 40% del tempo ha una potenza media di 1,2 kW. In una giornata di 10 ore consuma 12 kWh, non i 30 kWh calcolati con la potenza nominale.

Dall'energia e dalla durata alla potenza media

P (kW) = E (kWh) ÷ t (h)

Il risultato è la media nel periodo, non il picco. Un sottocontatore che ha registrato 4.380 kWh in un mese di 730 ore indica una potenza media di 6 kW. Il carico potrebbe comunque aver raggiunto 20 kW in una parte del mese.

Costo di esercizio

Costo = E (kWh) × prezzo per kWh

Usa la tariffa unitaria indicata in bolletta. Il calcolatore applica un'unica tariffa costante. Con tariffe orarie, suddividi i kWh per fascia e applica a ciascuna il suo prezzo: 4 kWh a 0,15 € nella fascia notturna e 2 kWh a 0,35 € nella fascia diurna costano 1,30 €, contro 1,80 € per gli stessi 6 kWh a una tariffa unica di 0,30 €. Quote fisse e addebiti per la potenza richiesta si pagano separatamente.

Il prodotto kW × ore è esatto solo se il carico assorbe la stessa potenza per tutto il periodo. La potenza di targa indica di solito il massimo assorbimento nelle condizioni nominali: una stima basata su tale valore è un limite superiore, non una previsione. Alcuni valori di targa non indicano neppure la potenza elettrica assorbita. La targa di un motore riporta la potenza meccanica all'albero: un motore a quattro poli da 7,5 kW, con il rendimento minimo IE3 del 90,4% (IEC 60034-30-1), assorbe circa 8,3 kW dalla rete a pieno carico e meno a carico parziale. La potenza indicata sull'alimentatore di un PC o server è la sua capacità massima in uscita, non l'assorbimento. Quando serve un valore affidabile, misura i kWh con un contatore di energia.

Esempi di conversione da kW a kWh

Uno scaldacqua a immersione da 3 kW per 2 ore

Una resistenza a immersione è un carico resistivo. Assorbe la potenza nominale finché il termostato del serbatoio non apre il circuito: 3 kW × 2 h = 6 kWh. Riscaldare 150 L d'acqua da 15 °C a 60 °C richiede circa 7,85 kWh (150 kg × 4,19 kJ/kg·K × 45 K ÷ 3.600), quindi la resistenza rimane accesa per tutte le 2 ore. A 0,30 € per kWh il ciclo costa 1,80 €, oppure 657 € all'anno se si ripete due ore ogni giorno.

Energia consumata 6 kWh Apri nella calcolatrice

Un rack di rete da 150 W sempre acceso

150 W equivalgono a 0,15 kW. Quindi 0,15 kW × 24 h = 3,6 kWh al giorno, ossia 1.314 kWh all'anno. A 0,25 € per kWh, il costo di un rack è 328,50 € all'anno. Per un carico simile usa un dato misurato: la somma delle potenze riportate sugli alimentatori degli switch e del firewall può essere diverse volte superiore all'assorbimento reale.

Energia consumata 3,6 kWh Apri nella calcolatrice

Potenza media da una lettura mensile del contatore

Un sottocontatore ha registrato 4.380 kWh in un mese medio di 730 ore (8.760 ore annue divise per 12). La potenza media è 4.380 ÷ 730 = 6 kW. Dividila per la potenza massima richiesta sullo stesso circuito per ottenere il fattore di carico. Un circuito con una media di 6 kW e un picco di 20 kW ha un fattore di carico di 0,3.

Potenza media 6 kW Apri nella calcolatrice

Tabella da kW a kWh per 1, 8 e 24 ore

Energia consumata con un carico costante. Per una durata diversa, moltiplica i valori della colonna «1 ora» per il numero di ore.

Tabella da kW a kWh per 1, 8 e 24 ore, valori in kWh
Potenza (kW)1 ora (kWh)8 ore (kWh)24 ore (kWh)
0,10,10,82,4
0,50,5412
11824
1,51,51236
221648
332472
5540120
7,47,459,2177,6
101080240
111188264
2222176528
50504001200
1001008002400

Scarica questa tabella (CSV)

Domande su Da kW a kWh

Quanti kWh corrispondono a 1 kW?

Dipende dalla durata. Una potenza di 1 kW mantenuta per un'ora consuma 1 kWh. In 24 ore consuma 24 kWh; in un anno di funzionamento continuo, 8.760 kWh.

Il kVA è uguale al kW?

No. Il kW misura la potenza attiva, quella che compie lavoro e che un contatore di kWh integra nel tempo. Il kVA misura la potenza apparente, pari a tensione per corrente. kW = kVA × fattore di potenza: una fornitura da 100 kVA con un carico dal fattore di potenza 0,9 eroga al massimo 90 kW, ossia 90 kWh in un'ora. Il calcolatore di kW, kVA, kvar e fattore di potenza converte queste grandezze.

Come ricavo i kWh da due letture del contatore?

Sottrai la lettura precedente da quella successiva. Un contatore con trasformatori di corrente che mostra valori secondari richiede un moltiplicatore: con TA da 200/5 A il moltiplicatore è 40, quindi un incremento del registro di 125,4 equivale a 5.016 kWh. La maggior parte dei contatori moderni con TA è programmata con il rapporto di trasformazione e mostra direttamente i kWh primari. Controlla la targa o il display del contatore. Per le uscite a impulsi, consulta la guida alla messa in servizio e riconciliazione di un contatore a impulsi.

Perché la bolletta mostra i kW oltre ai kWh?

Le forniture di maggiore potenza possono avere un addebito per la potenza massima richiesta oltre a quello per l'energia. La potenza richiesta è la media in kW o kVA più alta registrata in un intervallo di misura, normalmente di 15 o 30 minuti. Il calcolatore della potenza media nell'intervallo converte i kWh registrati in quell'intervallo nel valore medio in kW.

Limiti di questo risultato

  • La potenza nominale è un massimo. Il consumo reale dipende dai cicli di funzionamento, dal termostato e dal carico. Misuralo quando serve un risultato affidabile.
  • Il costo usa un'unica tariffa per kWh. Non include tariffe orarie, quote fisse né addebiti per la potenza richiesta.
  • Il costo annuo presuppone lo stesso numero di ore di funzionamento ogni giorno dell'anno.

Misuralo continuamente

Un monitor ZEM misura kW e kWh su ogni fase di un circuito. Il costo di esercizio si basa così sul carico effettivo anziché sulla potenza di targa.

Guide correlate

Fonti

  1. The International System of Units (SI), 9th edition (si apre in una nuova scheda) BIPM, 2019, updated 2022
  2. NIST Guide to the SI, Appendix B.9: factors for units by kind of quantity (si apre in una nuova scheda) NIST, Special Publication 811, 2008