Un collegamento a impulsi è pronto per l’uso quando quattro elementi concordano: il circuito di uscita del contatore e l’ingresso del contaimpulsi, il peso dell’impulso, la velocità di acquisizione e il conteggio cumulativo rispetto al registro del contatore. Questa guida verifica ogni elemento nell’ordine e termina con un verbale di accettazione da conservare nella documentazione del sito.
Scarica il verbale di accettazione (.txt, in inglese). Stampalo oppure compilalo sul posto.
Identificare il circuito di uscita
Consulta il manuale e lo schema dei morsetti del contatore installato e registra:
- il tipo di uscita: contatto pulito, collettore aperto o drain aperto, oppure uscita in tensione alimentata;
- i numeri dei morsetti e la polarità, se l’uscita è a transistor;
- la tensione e la corrente massime dell’uscita e il suo isolamento;
- la durata dell’impulso e l’intervallo minimo tra due impulsi.
Confronta questi valori con l’ingresso del contaimpulsi: la tensione di rilevamento che fornisce o accetta, la polarità e i limiti temporali.
La guida agli impulsi a contatto pulito e agli impulsi attivi spiega i tipi di uscita e ciò che richiede il contaimpulsi. La sigla S0 o il simbolo di due morsetti descrive solo parte del collegamento: confronta sempre entrambe le specifiche. Se non coincidono, usa un isolatore o un’interfaccia approvata.
Registrare il peso dell’impulso
Il peso dell’impulso indica che cosa rappresenta un impulso. Può essere espresso in impulsi per kWh, litri per impulso, impulsi per metro cubo o in un’altra forma; molti contatori consentono di configurarlo. Leggi il valore sul display o nel menu del contatore installato, registralo con l’unità di misura e la data e fotografa la targhetta. Un vecchio disegno può riferirsi a un contatore poi sostituito o riconfigurato.
Conserva il conteggio grezzo insieme al totale convertito: in seguito potrai correggere un errore di scala senza perdere le misure originali.
Verificare la frequenza massima degli impulsi
Calcola la frequenza alla massima potenza plausibile, non alla potenza media. Per l’elettricità:
frequenza degli impulsi (Hz) = potenza massima (kW) × impulsi per kWh ÷ 3600
Un circuito da 72 kW con un’uscita da 1.000 impulsi/kWh produce 20 Hz, cioè un periodo di 50 ms. Se l’impulso dura 20 ms, restano 30 ms tra gli impulsi. Lo ZPC-2X accetta fino a 40 Hz con almeno 10 ms di attivazione e 10 ms di disattivazione: questo collegamento rientra nei suoi limiti.
Calcola anche quanti impulsi arrivano in un intervallo di registrazione. A basso carico possono arrivarne solo pochi: la potenza ricavata da intervalli brevi appare a gradini anche se il totale cumulativo è corretto.
Verificare il ritorno a zero del contatore
Un contatore a numero fisso di bit torna a zero dopo il conteggio massimo. Calcola quanto tempo impiega alla frequenza massima e verifica che il sistema ricevente gestisca il ritorno a zero:
Con 32 bit, 72 kWh all’ora e 1.000 impulsi/kWh, il contatore torna a zero dopo circa 2.486 giorni (6,8 anni). Con 16 bit e lo stesso contatore, bastano 55 minuti. Verifica quindi la larghezza di ogni contatore nel percorso dei dati.
Provare il conteggio con impulsi noti
- Registra contemporaneamente il valore del registro del contatore e il conteggio grezzo remoto.
- Produci o osserva un numero noto di impulsi: usa un carico controllato, un segnale di prova se la procedura lo consente oppure un periodo di normale consumo.
- Verifica che il conteggio grezzo sia aumentato esattamente di quel numero.
- Converti la differenza usando il peso dell’impulso registrato e confrontala con la variazione del registro del contatore.
Con un contatto pulito, verifica che ogni chiusura produca un solo conteggio. Il rimbalzo dei contatti può produrre più conteggi per chiusura; il filtro del contaimpulsi deve respingere il rimbalzo e accettare comunque l’impulso valido più breve. Con un’uscita a transistor, verifica la polarità e la tensione in entrambi gli stati.
Provare la perdita di alimentazione e il ripristino
Gli impulsi continuano anche quando la rete dati non è disponibile. Verifica che cosa conserva il contaimpulsi:
- durante un’interruzione della rete wireless o del collegamento a monte;
- durante il riavvio del Gateway;
- durante un’interruzione dell’alimentazione del contaimpulsi, se il prodotto supporta questa prova e la prova è sicura.
Il sistema ricevente non deve sommare due volte un conteggio cumulativo ritrasmesso. Un contatore cumulativo e una serie di valori per intervallo sono contratti di dati diversi. Registra quale dei due usa il sistema.
Riconciliare con il registro del contatore
Scegli un periodo abbastanza lungo da includere molti impulsi: almeno alcune centinaia, e di più se la risoluzione è bassa. Registra il valore del registro e il totale remoto all’inizio e alla fine, con orari noti. Confronta le due variazioni. La differenza dovrebbe rientrare nel peso di un impulso più la risoluzione di lettura.
Indaga ogni differenza maggiore prima di applicare un fattore di correzione. Cause comuni: peso dell’impulso errato, rapporto di trasformazione applicato due volte, impulsi persi a carico elevato e conteggi doppi dovuti al rimbalzo.
Ripeti la riconciliazione dopo qualsiasi modifica del peso dell’impulso, del contatore o della configurazione o del firmware del contaimpulsi, e dopo un possibile azzeramento. Per la fatturazione, il contatore di origine e la sua approvazione restano il riferimento.
Verbale di accettazione
Conserva un verbale per ogni collegamento a impulsi. Il modello scaricabile contiene questi campi:
| Campo | Esempio |
|---|---|
| Marca, modello e numero di serie del contatore | Contatore elettrico trifase, numero di serie registrato |
| Tipo di uscita e morsetti | Collettore aperto, morsetti 20 (+) e 21 (−) |
| Peso dell’impulso letto sul contatore | 1.000 impulsi/kWh |
| Potenza massima e frequenza degli impulsi | 72 kW, 20 Hz |
| Modello, ingresso e configurazione del contaimpulsi | ZPC-2X, ingresso 1 |
| Inizio: registro del contatore, conteggio grezzo, ora | 12.345,6 kWh, 0, 09:00 |
| Fine: registro del contatore, conteggio grezzo, ora | 12.391,2 kWh, 45.600, 17:00 |
| Differenza | 0,0 kWh (entro un impulso) |
| Prove di ripristino superate | Rete, riavvio del Gateway |
| Nome e data |
Consulta la guida applicativa ai contatori a impulsi per il sistema completo, oppure configura un sistema a partire dall’uscita e dalla frequenza del contatore.