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Webinar: ridurre i costi e rispettare le norme UE sull’energia

Trascrizione del webinar sulla gestione dell’energia per i rivenditori e le organizzazioni commerciali nell’UE, con Ark Energy ed EnergyCAP.

Schermata iniziale del webinar Reduce Costs and Comply, con i nomi di EpiSensor, EnergyCAP e Ark Energy.

Strategie di gestione dell'energia per il commercio al dettaglio e le organizzazioni commerciali nell'UE

Il testo seguente è la trascrizione del webinar Reduce Costs and Comply: Energy Management Strategies for EU Retailers and Commercial Organisations. Hanno partecipato Cristina Coffey, Chief Strategy Officer di EpiSensor, Aref Abouzahr, fondatore e CEO di Ark Energy, e John Heinz, VP Strategic Partnerships di EnergyCAP. Aref Abouzahr ha illustrato alcune direttive, norme e certificazioni europee e britanniche rilevanti per le imprese commerciali e della distribuzione:

  • Direttiva UE sull'efficienza energetica (EED): promuove l'efficienza nei diversi settori e prevede diagnosi energetiche e obiettivi specifici.
  • Direttiva UE sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese (CSRD): richiede alle imprese europee, e ai gruppi internazionali presenti in Europa che rientrano nel suo ambito, di rendicontare gli impatti delle loro attività sull'ambiente e sulla società.
  • Direttiva UE sulla prestazione energetica nell'edilizia (EPBD): mira a migliorare la prestazione energetica degli edifici mediante standard, certificazioni e riqualificazioni.
  • Energy Savings Opportunity Scheme (ESOS) del Regno Unito: programma obbligatorio di valutazione energetica per le grandi organizzazioni.
  • Certificazioni come LEED, BREEAM, B Corp e ISO 50001: riferimenti riconosciuti per documentare l'impegno ambientale e, dove pertinente, la gestione e l'ottimizzazione dell'energia.

Allineare progetti e strumenti alle direttive e certificazioni

Le attività e gli strumenti descritti nel webinar comprendono:

  • Riqualificazioni per l'efficienza energetica: ottimizzare l'uso dell'energia e ridurre la spesa. Ark Energy ha indicato risparmi fino al 40% nei progetti a cui ha lavorato; il risultato dipende dal progetto.
  • Piattaforme digitali di gestione dell'energia: usare analisi dei dati e digitalizzazione per ottenere indicazioni operative e rendicontare energia ed emissioni. Un esempio è SmartAnalytics di EnergyCAP.
  • Sottomisurazione: monitorare e gestire i consumi di risorse e apparecchiature a valle, come refrigeratori, caldaie e unità SCU.
  • Fotovoltaico: installare impianti solari o altre fonti rinnovabili in sito.
  • Riqualificazione degli impianti con basso delta T: ridurre le penali legate al basso differenziale di temperatura e migliorare il comfort.
  • Nuova messa a punto degli impianti: verificare e regolare nuovamente i sistemi per migliorarne la prestazione.
  • Valutazione della gestione termica e del raffrescamento: ottimizzare i refrigeratori.

Cristina Coffey, Chief Strategy Officer di EpiSensor, ha dato consigli pratici per realizzare un sistema di monitoraggio energetico:

  • Esperienza d'uso: scegliere sistemi facili da installare, mettere in servizio e usare nel tempo.
  • Competenze necessarie: valutare infrastrutture che non richiedano specialisti dedicati per ogni attività; elettricisti qualificati presenti sul posto dovrebbero poter installare e gestire il sistema.
  • Dotazione di serie: verificare al momento dell'acquisto cosa è incluso. I trasformatori di corrente (CT) sono già collegati? Gli involucri resistenti a polvere e acqua sono compresi o vanno acquistati a parte? Un sistema incompleto può aumentare i costi di installazione e manutenzione.
  • Ambiente operativo: assicurarsi che il sistema funzioni sia all'interno sia all'esterno e in ambienti gravosi, per esempio dove le apparecchiature sono sottoposte a pulizie intensive.
  • Espandibilità: cercare sistemi capaci di monitorare più utenze e grandezze, come elettricità, acqua, gas e temperatura, e di crescere secondo le esigenze.
  • Misura delle utenze: verificare se è possibile acquisire i dati dei contatori esistenti, per esempio tramite uscite a impulsi, così da destinare ulteriori investimenti alla sottomisurazione.
  • Funzioni aggiuntive: valutare se il sistema permette di introdurre in modo conveniente l'ottimizzazione ambientale e delle apparecchiature.
  • Integrazione: verificare la compatibilità con piattaforme energetiche, sistemi BMS, fotovoltaico e batterie esistenti. Un sistema intelligente può, per esempio, usare le previsioni meteo per programmare la carica delle batterie prima di condizioni sfavorevoli e sfruttare meglio il fotovoltaico.

I progetti presentati da Cristina

Quattro esempi:

  • Woodies Retail, Irlanda: sensori installati in 36 sedi in tutto il paese hanno fornito dati in tempo reale, migliori capacità di monitoraggio remoto e oltre 300 avvisi specifici per sito, utili per individuare problemi e opportunità. La visualizzazione dei dati raccolti dall'infrastruttura EpiSensor ha evidenziato numerose possibilità di risparmio energetico.
  • 3Arena, Dublino: il più grande luogo per spettacoli d'Irlanda ha conseguito risparmi energetici annui a sei cifre ottimizzando i consumi durante gli eventi e nei periodi di inattività dell'edificio.
  • Catene di supermercati europee: il monitoraggio della temperatura, la calibrazione dei frigoriferi e l'ottimizzazione dei consumi hanno migliorato l'efficienza della refrigerazione e aiutato a proteggere i prodotti durante le interruzioni elettriche. I dati in tempo reale possono anche permettere di sfruttare tariffe dinamiche e ridurre i costi.
  • Magazzini frigoriferi Driscoll's: monitoraggio della temperatura sia nei depositi sia durante il trasporto. Quando i veicoli arrivano a destinazione, i dati raccolti durante il viaggio vengono trasferiti ai Gateway EpiSensor, a supporto delle decisioni sulla gestione della temperatura.

Aref ha poi presentato un programma di gestione dell'energia e contabilizzazione delle emissioni per un cliente residenziale a Dubai.

Risultati del progetto residenziale a Dubai

  • Attività di gestione dell'energia coerenti con ISO 50001 rese possibili; il webinar non attesta una certificazione.
  • Passaggio di consegne ordinato dopo l'uscita della ESCO.
  • 280.000 € di risparmio energetico.
  • Un unico sistema integrato.
  • Miglioramento degli standard di comfort.
  • Indicazioni continuative sulle opportunità di risparmio.
  • Migliore rendicontazione per direzione e consiglio di amministrazione.

John Heinz ha sottolineato il valore di dati accurati e completi nella gestione dell'energia. La piattaforma EnergyCAP offre strumenti per:

  • Monitoraggio delle emissioni (Carbon Hub): misurare e rendicontare le emissioni per seguire l'evoluzione degli obblighi ambientali. Considera dati energetici e delle utenze, ma anche dati non energetici come flotte aziendali, acquisti di beni strumentali e viaggi di lavoro.
  • Gestione delle utenze: gestire e rendicontare fatture mensili e dati aggregati.
  • Analisi in tempo reale (SmartAnalytics): usare dati dettagliati per misurare e ottimizzare consumi e risparmi. L'integrazione con l'infrastruttura IoT EpiSensor o con altri sistemi di monitoraggio può sostenere le decisioni energetiche future di clienti commerciali e della distribuzione.

Aref Abouzahr ha descritto le fasi di implementazione di SmartAnalytics in un edificio:

  1. Definire gli indicatori chiave (KPI): stabilire obiettivi e misure da seguire.
  2. Valutare la maturità digitale: esaminare contatori e sensori esistenti e aggiungere quelli necessari.
  3. Integrare i sistemi: collegare le apparecchiature alla piattaforma di analisi scelta.
  4. Acquisire i dati: verificarne la qualità e la pertinenza storica.
  5. Personalizzare: adattare dashboard, avvisi e soglie alle esigenze del progetto.
  6. Avviare e accompagnare l'uso: mettere in esercizio la piattaforma e fornire supporto continuo per ricavarne valore.

Domande

  1. Le slide saranno disponibili in PDF dopo il webinar? Sì. Sono state inviate ai partecipanti dopo l'evento.
  2. Si può installare un sistema come EpiSensor in un edificio di cui non si è proprietari? Cristina Coffey ha confermato di sì. Il sistema EpiSensor è non invasivo e può essere trasferito da un edificio a un altro. Alcuni clienti lo hanno già fatto, in particolare per esaminare i consumi in un periodo specifico invece di mantenerlo installato permanentemente.

Considerazioni finali

Efficienza energetica e conformità alle norme richiedono collaborazione. Misure, dati e competenze adeguati aiutano le organizzazioni a trovare risparmi reali e a mantenerli nel tempo.

I tre relatori