Victron Energy MultiPlus-II

Inverter/caricabatterie

MultiPlus-II è un inverter/caricabatterie da 3 a 15 kVA con porta VE.Bus, usato in sistemi ESS, di backup e off-grid. Non ha una porta Modbus propria. Un dispositivo Victron GX sulla sua porta VE.Bus ne fornisce i dati su Modbus TCP, ed Edge legge i registri com.victronenergy.vebus da 3 a 61 all’ID unità che il GX indica per quel sistema VE.Bus.

Victron MultiPlus-II 230 V
  • Modbus TCP

Inverter/caricabatterie

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Compatibilità

Compatibile con EpiSensor Edge tramite Modbus TCP attraverso un dispositivo Victron GX

Victron pubblica l’elenco dei registri GX Modbus TCP 3.81, revisione 54, con i registri com.victronenergy.vebus per Multi e Quattro, i loro fattori di scala e la mappatura degli ID unità. Il dispositivo GX è il server Modbus TCP; Edge lo legge come client sulla rete di sito.

MultiPlus-II 230 V, modelli da 12/3000 a 48/15000, sulla porta VE.Bus di un dispositivo GX, letti con l’elenco dei registri 3.81 revisione 54. Verifica in sito: confermare l’ID unità VE.Bus in Available services sul GX, poi confrontare la prima tensione di ingresso CA con il display del GX. Sola lettura: setpoint ESS, posizione del selettore, limite di corrente e registro di reset non vengono scritti.

Collegalo con

Per qualsiasi MultiPlus-II, o gruppo in parallelo e trifase di MultiPlus-II, collegato a un dispositivo Victron GX

  • Cablato
  • Edge
  • Piattaforme
Inverter/caricabatterie
Interfaccia
Gateway
Edge
Uscita
MultiPlus-IIPorta VE.Bus RJ45 del MultiPlus-II
Dispositivo GX VictronLegge il sistema VE.Bus e lo fornisce come servizio Modbus TCP com.victronenergy.vebus
ZGW-20 GatewayOspita Edge in locale
EpiSensor EdgeClient Modbus e mappa dei registri
Piattaforma del clienteMQTT · API · file
VE.Bus (RJ45 UTP)
Ethernet, Modbus TCP
Funziona in locale
Invio facoltativo dei dati
Collegare il primo o l’ultimo MultiPlus-II del sistema VE.Bus a una porta VE.Bus del GX con un cavo RJ45 UTP standard; VE.Bus non è Ethernet, e Victron non consente collegamenti VE.Bus diretti di terze parti. Abilitare il server Modbus TCP del GX, impostarne il permesso di accesso in sola lettura, leggere l’ID unità VE.Bus in Available services e puntare Edge all’indirizzo IP del GX sulla porta 502. L’invio alla piattaforma del cliente è facoltativo; Edge resta il sistema locale di riferimento.

Modelli

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ModelliInterfacciaCollegamento a Edge
MultiPlus-II 230 V 12/3000/120-32, 24/3000/70-32, 48/3000/35-32Porta VE.Bus, due porte di comunicazione di uso generale, commutatore di trasferimento da 32 ATramite il dispositivo GX su VE.Bus. Usare l’ID unità indicato dal GX; su una porta VE.Bus di un Cerbo GX l’ID preferito dell’elenco dei registri è 227.
MultiPlus-II 230 V 12/5000/220-50, 24/5000/120-50, 48/5000/70-50, 48/8000/110-100, 48/10000/140-100, 48/15000/200-100Stessa porta VE.Bus e stesso insieme di registri; commutatore di trasferimento da 50 A o 100 AStesso percorso. I modelli 8k, 10k e 15k funzionano in parallelo solo con un commutatore di trasferimento CA esterno, e un sistema in parallelo o trifase compare come un unico servizio VE.Bus con registri per fase.
MultiPlus-II GX (built-in GX device)Il GX funziona all’interno dell’inverter; la sua porta VE.Bus interna è ttyS3Puntare Edge all’indirizzo di rete del GX dell’inverter stesso. L’ID unità VE.Bus preferito dell’elenco dei registri per questa porta è 228.

Specifiche

MultiPlus-II combina inverter, caricabatterie e commutatore di trasferimento con PowerControl e PowerAssist. Fino a 6 unità funzionano in parallelo e tre unità dello stesso modello formano un sistema trifase; si possono mettere in parallelo fino a 6 gruppi trifase.5

Potenza continua in uscita a 25 °C
3000, 5000, 8000, 10000 e 15000 VA (da 2400 a 12000 W)5
Uscita
230 VAC ± 2 %, 50 Hz ± 0,1 % (regolabile a 60 Hz)5
Intervallo di ingresso CC
12 V: da 9,5 a 17 V; 24 V: da 19 a 33 V; 48 V: da 38 a 66 V5
Comunicazione
Porta VE.Bus per funzionamento in parallelo e trifase e integrazione di sistema; 2 porte di comunicazione di uso generale5
Server Modbus TCP
Sul dispositivo GX, porta 502; FC03 e FC04 in lettura, FC06 e FC16 in scrittura; l’accesso si può impostare in sola lettura234
Ambiente
IP22; da -40 a +65 °C, raffreddamento assistito da ventola; umidità 95 % senza condensa5

Interfaccia

Misure documentate e limiti di integrazione per MultiPlus-II.

  • Convenzione degli indirizzi: la colonna Address dell’elenco dei registri è l’indirizzo dei dati inserito nella richiesta. L’esempio di Victron legge la tensione di ingresso CA all’ID unità 246 (una porta VE.Bus di un CCGX), indirizzo 3, e ottiene 2302, che diviso per 10 dà 230,2 V.
  • Scala: dividere il valore grezzo per la colonna Scalefactor. Uno Scalefactor di 0,1 quindi moltiplica per 10: una potenza di ingresso grezza di 250 vale 2500 W.
  • Ingresso CA, unità = servizio VE.Bus: tensione L1, L2, L3 a 3, 4, 5 (uint16, scala 10, V); corrente a 6, 7, 8 (int16, scala 10, A; positiva dalla rete verso il Multi); frequenza da 9 a 11 (int16, scala 100, Hz); potenza a 12, 13, 14 (int16, scala 0,1, W, stesso segno della corrente).
  • Uscita CA: tensione da 15 a 17 (uint16, scala 10, V); corrente da 18 a 20 (int16, scala 10, A; positiva verso il carico); frequenza a 21 (int16, scala 100, Hz); potenza a 23, 24, 25 (int16, scala 0,1, W).
  • Lato CC: tensione della batteria a 26 (uint16, scala 100, V DC), corrente della batteria a 27 (int16, scala 10, A; positiva dal Multi verso il sistema CC) e temperatura della batteria a 61 (int16, scala 10, °C).
  • Stato: numero di fasi a 28, ingresso attivo a 29 (0 ingresso CA 1, 1 ingresso CA 2, 240 scollegato), stato di carica VE.Bus a 30 (uint16, scala 10, %), stato VE.Bus a 31 (3 Bulk, 5 Float, 9 Inverting, 10 Power assist, 252 External control), errore VE.Bus a 32 e allarmi di temperatura, batteria scarica e sovraccarico da 34 a 36 (0 OK, 1 avviso, 2 allarme).
  • I contatori di energia da 74 a 92 sono uint32 con scala 100 in kWh, per esempio AC-In 1 verso AC-out a 74 e batteria verso AC-out a 90. Victron li indica come volatili: si azzerano quando il Multi viene spento e quando il GX si riavvia, quindi trattarli come totale progressivo, non come registro di fatturazione.
  • Totali di sistema all’ID unità 100 (com.victronenergy.system): consumo CA da L1 a L3 da 817 a 819 (W), rete da L1 a L3 da 820 a 822 (int16, W, positiva dalla rete), potenza della batteria a 842 (int16, W, positiva in carica) e SoC della batteria a 843 (uint16, %).
  • I registri VE.Bus scrivibili comprendono 22 (limite di corrente in ingresso), 30 (SoC), 33 (posizione del selettore), da 37 a 41 e da 96 a 100 (setpoint ESS) e 62, dove qualsiasi scrittura resetta il sistema VE.Bus. Edge non li scrive; il controllo richiede l’accordo del proprietario e dell’installatore ed è fuori da questa guida.

Valutazione

Modelli MultiPlus-II 230 V sulla porta VE.Bus di un dispositivo GX, letti con l’elenco dei registri GX Modbus TCP 3.81 revisione 54. Sono esclusi controllo ESS, configurazione e reset VE.Bus.

InteroperabilitàSupportato a determinate condizioni
Victron pubblica elenco dei registri, fattori di scala, segni, mappatura degli ID unità e codici funzione. Tra l’inverter ed Edge serve un dispositivo GX.123
AccuratezzaSupportato a determinate condizioni
I valori di ingresso CA, uscita CA e CC sono separati per fase con segni documentati. I registri di potenza sono a 16 bit con passo di 10 W, e i contatori di energia sono volatili.1
SicurezzaSupportato a determinate condizioni
Modbus TCP è disabilitato per impostazione predefinita, e l’impostazione Access permissions del GX porta i client in sola lettura. Il manuale non documenta alcuna autenticazione del client, quindi il server deve restare su una rete protetta; con le scritture consentite accetta setpoint ESS e un reset VE.Bus.124
AffidabilitàSupportato a determinate condizioni
I codici di eccezione 0x0A e 0x0B distinguono un dispositivo mancante da un ID unità non mappato, e il GX mostra l’ultimo errore Modbus. La scheda tecnica elenca protezioni da sovraccarico, cortocircuito e tensione della batteria.25
RobustezzaSupportato a determinate condizioni
IP22 con funzionamento da -40 a +65 °C e potenza ridotta a 40 e 65 °C. L’involucro richiede una posizione interna o protetta.5
ScalabilitàSupportato a determinate condizioni
Fino a 6 unità in parallelo e 6 gruppi trifase compaiono come un unico servizio VE.Bus. Solo un sistema VE.Bus si collega direttamente alle porte VE.Bus di un GX.256
Ciclo di vitaBen supportato
L’elenco dei registri riporta una cronologia delle revisioni numerata (revisione 54 nell’elenco 3.81), e il foglio degli ID unità conserva i vecchi ID fissi accanto allo schema dinamico.1

Configurazione

Leggere tensione di ingresso CA, SoC e potenza di ingresso dal servizio VE.Bus

L’elenco dei registri 3.81 revisione 54 colloca Input voltage phase 1 di com.victronenergy.vebus all’indirizzo 3 (uint16, Scalefactor 10, V AC), VE.Bus state of charge a 30 (uint16, Scalefactor 10, %) e Input power 1 a 12 (int16, Scalefactor 0,1, W). La risposta di tensione 2302 è l’esempio di Victron; gli altri byte sono una verifica sintetica del decodificatore, non una risposta catturata.

Destinazione
Indirizzo IP del dispositivo GX, porta TCP 502, ID unità 227 (porta VE.Bus del Cerbo GX) o l’ID indicato in Available services
PDU di richiesta della tensione
03 00 03 00 01: FC03, indirizzo 3, un registro
PDU di risposta della tensione
03 02 08 FE: 0x08FE = 2302; 2302 / 10 = 230,2 V AC
Richiesta del SoC e risposta sintetica
03 00 1E 00 01 legge l’indirizzo 30; 03 02 02 DF vale 735, e 735 / 10 = 73,5 %
Richiesta della potenza di ingresso e risposta sintetica
03 00 0C 00 01 legge l’indirizzo 12; 03 02 FF 06 è int16 -250, e -250 / 0,1 = -2500 W
Segno
Una potenza di ingresso negativa significa che la corrente va dal Multi verso la rete, quindi -2500 W è immissione sull’ingresso CA 1
Accettazione
Mantenere i punti quando tensione, SoC e potenza di ingresso concordano con il display del GX nello stesso momento. Un’eccezione 0x02 indica che l’indirizzo non esiste per quel servizio; 0x0B indica che l’ID unità non è mappato.

Criterio di verifica: Una tensione corrispondente conferma ID unità e convenzione degli indirizzi; SoC e potenza di ingresso confermano scala e segno. Poi aggiungere i punti di uscita CA, batteria e allarmi.

  1. Collegare il sistema VE.Bus al GX

    Collegare il primo o l’ultimo MultiPlus-II della catena VE.Bus a una porta VE.Bus del GX con un cavo RJ45 UTP standard. Non confondere le porte VE.Bus con le porte Ethernet o VE.Can del GX, e lasciare libere le porte VE.Bus non usate. Solo un sistema VE.Bus si collega direttamente alle porte VE.Bus del GX.

  2. Abilitare il server Modbus TCP del GX

    Su un Cerbo GX il server si trova in Settings > Integrations > Modbus TCP Server; i menu Venus OS meno recenti lo collocano in Services. Abilitare Modbus TCP Server, disabilitato per impostazione predefinita, e cambiare Access permissions da Write allowed a sola lettura, così un client Modbus non può modificare il sistema. Il GX usa la porta Modbus TCP predefinita, 502.

  3. Trovare l’ID unità VE.Bus

    Aprire Available services nello stesso menu e annotare l’ID unità accanto al servizio VE.Bus. Da Venus 2.60 gli ID unità sono assegnati dinamicamente e di norma coincidono con l’istanza del dispositivo. L’elenco dei registri indica 227 come ID preferito per una porta VE.Bus di un Cerbo GX, 228 per un MultiPlus-II GX e 246 per un CCGX. L’ID unità 100 è l’intero sistema.

  4. Leggere il primo blocco VE.Bus

    Creare in Edge una connessione Modbus TCP verso l’indirizzo IP del GX, porta 502 e ID unità VE.Bus. Leggere con FC03; Victron indica che FC03 e FC04 si comportano allo stesso modo. I registri 1 e 2 non esistono, quindi iniziare un blocco da 3. Una richiesta da 3 a 36 copre ingresso CA, uscita CA, batteria, stato e allarmi.

  5. Scala, segno e confronto

    Dividere ogni valore grezzo per il suo Scalefactor e applicare il segno documentato: la corrente di ingresso positiva va dalla rete al Multi, la corrente della batteria positiva va verso il sistema CC. Confrontare tensione di ingresso CA, potenza in uscita e SoC VE.Bus con il display del GX. Se una lettura restituisce l’eccezione 0x0A, l’ID unità è mappato ma nessun dispositivo VE.Bus risponde; verificare il cavo e l’elenco Available services.

Domande comuni

Il MultiPlus-II ha una porta Modbus propria?
No. Il MultiPlus-II comunica su VE.Bus, il protocollo proprietario di Victron, e Victron non consente collegamenti VE.Bus diretti di terze parti. Un dispositivo GX come un Cerbo GX legge VE.Bus e fa da gateway Modbus TCP, selezionando il sistema VE.Bus tramite l’ID unità.235
Quale ID unità usa un MultiPlus-II su un Cerbo GX?
L’ID unità preferito dell’elenco dei registri per la porta VE.Bus del Cerbo GX è 227, per un MultiPlus-II GX 228 e per un CCGX 246. Da Venus 2.60 gli ID sono assegnati dinamicamente, quindi leggere l’ID effettivo in Available services. Victron indica che gli ID unità non cambiano dopo un riavvio.12
Posso leggere separatamente ogni unità di un sistema in parallelo o trifase?
No. Victron indica che le unità configurate per il funzionamento in parallelo o trifase non sono indirizzabili singolarmente. Il servizio VE.Bus fornisce totali di sistema e registri per fase, come la tensione da 3 a 5 e la potenza da 12 a 14.12
Perché i contatori di energia VE.Bus sono tornati a zero?
L’elenco dei registri indica come volatili i contatori da 74 a 92. Si azzerano quando il Multi viene spento e quando il dispositivo GX si riavvia. Memorizzarli in Edge come totale progressivo che può ripartire.1

Fonti

  1. GX Modbus TCP register list 3.81, revisione 54 (fogli Field list e Unit ID mapping) (si apre in una nuova scheda) Victron Energy
  2. GX Modbus-TCP manual: ID unità, codici funzione ed esempio della tensione di ingresso VE.Bus (si apre in una nuova scheda) Victron Energy
  3. Data communication with Victron Energy products, whitepaper: Modbus TCP e VE.Bus (si apre in una nuova scheda) (PDF) Victron Energy
  4. Manuale Cerbo GX: Configuration, Settings > Integrations > Modbus TCP Server (si apre in una nuova scheda) Victron Energy
  5. Scheda tecnica MultiPlus-II inverter/charger 230 V, da 3 kVA a 15 kVA (si apre in una nuova scheda) (PDF) Victron Energy
  6. Manuale Cerbo GX: collegamento di Multi, Quattro e inverter VE.Bus (si apre in una nuova scheda) Victron Energy
  7. Manuale Cerbo GX: interfaccia utente e profilo di sicurezza di rete (si apre in una nuova scheda) Victron Energy

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