Solis S6-EH3P50K-H

Inverter ibrido commerciale

Inverter ibrido trifase da 50 kW con quattro MPPT, due porte batteria ad alta tensione e uscita di backup separata. Solis pubblica ora la mappa Modbus ibrida. Usare il ruolo EMS esterno o un logger supportato, poi confrontare le prime letture di frequenza, SOC e potenza FV con il display locale.

Inverter ibrido Solis S6-EH3P50K-H-EU
  • Modbus RTU
  • Modbus TCP
  • CAN

Inverter ibrido commerciale

Compatibilità

Mappa ibrida pubblica; importazione Edge specifica del sito

Il manuale europeo identifica una connessione EMS per dispositivi RS-485 di terze parti. Solis fornisce ora un protocollo ibrido pubblico con indirizzi, formati e tempi; la tabella dei tipi include unità S6 ad alta tensione da 29,9–150 kW. Questa guida offre un punto di partenza pratico per il monitoraggio, non un’importazione Edge testata.

S6-EH3P50K-H europeo secondo manuale V1.2 del 21 agosto 2025, trifase 380/400 V con neutro. Usare Ver3.5 come punto di partenza e confrontare le prime letture con il display. Escluse varianti elettriche LV, 21A, ND/AU e K10 maggiori; mantenere i ruoli assegnati a contatore, BMS e connessioni master dell’inverter.

Modelli

Scarica
ModelliInterfacciaCollegamento a Edge
S6-EH3P50K-H, European scope50 kW; quattro MPPT; intervallo batteria 150–800 VUsare il ruolo EMS di terze parti o un logger supportato; conservare cablaggio del modello esatto e gestione del bus già messa in servizio.
S6-EH3P30K-H-LV, 21A, ND and AU versionsAmbito diverso di tensione, corrente o hardware regionaleNon trasferire da questa guida le specifiche, le ipotesi sul firmware o la disposizione dei registri.

Specifiche

La scheda tecnica globale V3.8 e il manuale europeo V1.2 stabiliscono un ambito ibrido commerciale da 50 kW. La scheda tecnica distingue 100 kW di capacità FV raccomandata del campo da 96 kW di potenza FV massima utilizzabile; nessuno dei due è un valore nominale di uscita CA da 100 kW.12

Valore nominale CA
50 kW, trifase 380/400 V con neutro2
Ingressi FV
Quattro MPPT, otto stringhe; 1000 V CC massimi2
Potenza FV
Campo raccomandato 100 kW; ingresso massimo utilizzabile 96 kW2
Batteria
Due porte; 150–800 V; 70 A per porta nella scheda tecnica V3.8 conservata2
Backup
Nominale 50 kW; sovraccarico di 1,6 volte per 2 secondi2
Involucro
IP66; da -25 a +60°C; raffreddamento con ventola intelligente2
Dimensioni e peso
530×880×290 mm; 73 kg2
Accesso al protocollo
Protocollo ibrido pubblico Ver3.5 con identificazione famiglia S6 29,9–150 kW56

Interfaccia

Misure documentate e limiti di integrazione per S6-EH3P50K-H.

  • L’inverter mostra in locale le informazioni di esercizio del fotovoltaico, della batteria e della corrente alternata, sullo schermo e tramite la disposizione di monitoraggio supportata.
  • La mappa ibrida pubblica indica frequenza FC04 33094, SOC batteria 1 33139, potenza FV 33057–33058 e potenza attiva inverter 33079–33080. Valori FV, CA inverter, batteria e contatore del sito hanno confini diversi.
  • Le misure del BMS della batteria, le letture del contatore di sito e l’uscita dell’inverter sono fonti diverse; conservare queste identità quando si progetta una mappa di monitoraggio.

Valutazione

Selezione del S6-EH3P50K-H europeo e monitoraggio pratico con protocollo ibrido pubblico Ver3.5. Non si dichiara un’importazione Edge installata né accettazione fisica.

InteroperabilitàSupportato a determinate condizioni
La mappa ibrida pubblica documenta famiglie S6 ad alta tensione, parametri RTU e letture operative; l’installazione concreta mantiene il ruolo EMS.156
AccuratezzaSupportato a determinate condizioni
I registri operativi hanno tipo, unità e decodifica pubblicati con parola alta prima. Separare confini FV, CA inverter, BMS e contatore del sito; confermare i punti con il display.5
SicurezzaSupportato a determinate condizioni
Solis consiglia restrizioni VLAN/firewall per Modbus TCP. La configurazione logger usa password locale; cifratura delle letture e ruoli separati di sola lettura non sono specificati.46
AffidabilitàSupportato a determinate condizioni
Il protocollo definisce tempi di lettura, risposte di errore e zeri per registri non implementati. Usare timestamp e diagnostica inverter per verificare il recupero.15
RobustezzaSupportato a determinate condizioni
L’involucro IP66, con limiti ambientali pubblicati e raffreddamento attivo, è adatto a installazioni elettriche esterne entro quei limiti.2
ScalabilitàLimitato
Indirizzi e intervalli pubblicati consentono un piano di lettura limitato; il protocollo generico permette attualmente una connessione TCP, non un servizio multiclient illimitato.5
Ciclo di vitaSupportato a determinate condizioni
Manuale europeo datato, protocollo ibrido pubblico e indicazioni sviluppatori del produttore supportano una manutenzione documentata del monitoraggio.156

Configurazione

  1. Identificare inverter e porta esterna

    Usare la targhetta S6-EH3P50K-H esatta e il manuale europeo V1.2. La tabella identifica EMS come connessione RS-485 esterna per terze parti; il disegno assegna A al pin RJ45 5 e B al pin 4. La sezione della porta opzionale descrive anche una funzione master dell’inverter. Selezionare il ruolo EMS esterno e preservare la gestione esistente prima di aggiungere un master di lettura. Contatore, BMS e connessioni parallele restano separati; COM è la connessione del logger.

  2. Scegliere RTU o il logger supportato

    Il protocollo pubblico indica valori RTU iniziali: indirizzo 1, 9600 baud, 8 bit dati, nessuna parità e 1 bit stop; seguire le impostazioni installate. Solis descrive la porta RTU S6 dedicata come separata dal monitoraggio cloud. Per TCP, la piattaforma sviluppatori indica firmware S2-WL-ST 100101B4 o successivo; usare IP LAN assegnato e porta 502. La procedura del logger dice che attivare TCP lo disconnette da SolisCloud; mantenere RTU dedicato se serve continuità cloud. Il connettore RJ45 RS-485 dell’inverter non è Ethernet.

  3. Registrare identità e prima lettura

    Usare il protocollo pubblico Energy Storage Inverter Ver3.5, rivisto a luglio 2026, come punto di partenza pratico. Il registro di ingresso FC04 35000 identifica la famiglia: l’appendice 1 elenca 0x2073/0x2173/0x2273 per unità S6 ad alta tensione da 29,9–150 kW. Annotare anche modello e firmware visualizzati. I numeri decimali sono indirizzi trasmessi, confermati dall’esempio 33001 con esadecimale 80 E9; non togliere il prefisso 30000 né sottrarre uno. Distanziare le richieste di oltre 300 ms; un secondo è un intervallo iniziale pratico.

  4. Leggere frequenza e SOC batteria

    Il registro FC04 33094 (esadecimale 0x8146), lunghezza 1, dà la frequenza di rete come U16 × 0,01 Hz. PDU: 04 81 46 00 01. Leggere prima il byte alto: dati sintetici 13 88 sono 5000, cioè 50 Hz. SOC batteria 1 è FC04 33139 (0x8173), lunghezza 1, U16 in 1%: PDU 04 81 73 00 01 e dati 00 4B danno 75%. Confrontare con display locale dell’inverter e BMS prima di ampliare.

  5. Ampliare misure FV e inverter

    FC04 33057–33058 è la potenza FV totale in ingresso, U32 in W, parola alta prima. PDU 04 81 21 00 02; dati sintetici 00 00 30 39 danno 12345 W. FC04 33079–33080 è la potenza attiva inverter/raddrizzatore, S32 in W nello stesso ordine; 00 00 30 39 dà +12345 W e FF FF CF C7 dà -12345 W. Stabilire il verso installato dal display; è potenza CA dell’inverter, non scambio dell’intero sito. Aggiungere energia FV totale 33029–33030 U32 in kWh, energia FV odierna 33035 U16 × 0,1 kWh e tensione/corrente FV1 33049/33050 U16 × 0,1 V/A secondo necessità.

  6. Distinguere zero, guasti e aggiornamento

    Il protocollo dice che un registro non implementato può restituire 0000 senza eccezione. Verificare il supporto del punto per uno zero inspiegato, senza dedurne assenza di flusso. Conservare timestamp e segnare timeout o risposte invalide come non aggiornati. Leggere stato 33095 con dettaglio guasto 33070 secondo l’appendice; confrontare l’allarme esatto con il display. Modalità batteria, limiti di immissione e impostazioni di rete restano al sistema di controllo messo in servizio.